Bando Valore Artigiano 2026 Lazio: la guida completa al contributo fino a 12.000€

bando valore artigiano 2026

Domande dal 21 luglio al 28 ottobre 2026 su GeCoWEB Plus: requisiti, spese ammesse e novità per le imprese artigiane della Regione Lazio

Il bando Valore Artigiano 2026 è il contributo a fondo perduto della Regione Lazio, gestito da Lazio Innova, dedicato alle imprese artigiane del territorio che investono in innovazione, ammodernamento, transizione digitale e ambientale. Il contributo copre fino al 60% delle spese ammissibili, con un massimo di 12.000 euro per progetto. La misura, presentata il 15 giugno 2026 dalla vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, ha una dotazione di 2,4 milioni di euro, con una riserva di 400.000 euro destinata agli artigiani del Sistema Moda del Lazio.

Rispetto alle edizioni precedenti, il bando 2026 introduce una novità importante: per la prima volta le opportunità sono estese a tutte le categorie di imprese artigiane, senza più il vincolo dei 5 anni di iscrizione all’Albo richiesto in passato. In questa guida trovi tutto quello che serve per capire chi può partecipare, quanto si può ottenere, cosa finanzia il bando e quando presentare domanda.

Valore Artigiano 2026 in breve

Parametro Dettaglio
Ente erogatore Regione Lazio, gestione operativa Lazio Innova
Dotazione 2,4 milioni di euro a fondo perduto
Riserva dedicata 400.000 € per gli artigiani del Sistema Moda del Lazio
Beneficiari MPMI artigiane con sede operativa nel Lazio
Tipo di agevolazione Contributo a fondo perduto
Intensità massima del contributo 60% delle spese ammissibili
Contributo massimo 12.000 € per progetto
Domande per impresa Una sola domanda, un solo progetto
Piattaforma GeCoWEB Plus (Lazio Innova)
Formulario disponibile dal 7 luglio 2026
Apertura domande 21 luglio 2026
Chiusura domande 28 ottobre 2026
Novità 2026 Nessun vincolo di anzianità d’iscrizione all’Albo (in passato richiesti 5 anni)

Cos’è il bando Valore Artigiano 2026

Valore Artigiano è una misura strutturale della Regione Lazio, inserita nel Piano Triennale per l’Artigianato, pensata per sostenere la competitività delle circa 88.000 imprese artigiane laziali, che secondo i dati presentati in conferenza stampa costituiscono il 15% del patrimonio produttivo regionale. L’edizione 2026 mette a disposizione un contributo a fondo perduto per investimenti che riguardano l’ammodernamento degli impianti, l’adozione di nuove tecnologie e la transizione digitale e ambientale dell’attività.

All’interno del più ampio Piano Triennale per l’Artigianato 2026, da circa 9 milioni di euro complessivi, Valore Artigiano rappresenta la prima delle tre misure attivate, insieme alla Sezione Artigianato del Nuovo Fondo Piccolo Credito (circa 6 milioni di euro, in apertura da settembre 2026, per facilitare l’accesso al credito) e ai Contributi ai Centri Servizi per l’Artigianato (450.000 euro, con avviso aperto fino al 29 luglio 2026).

Chi può richiedere il contributo

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese artigiane con sede operativa attiva nel territorio della Regione Lazio. La novità più rilevante dell’edizione 2026 è l’estensione del bando a tutte le imprese artigiane, senza distinzioni legate all’anzianità dell’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane: nelle edizioni precedenti era invece richiesta un’iscrizione di almeno 5 anni, requisito ora superato.

Resta confermata la regola per cui ogni impresa può presentare una sola domanda per un unico progetto.

La riserva dedicata al Sistema Moda

Per la prima volta il bando prevede una riserva di 400.000 euro specificamente destinata agli artigiani del Sistema Moda del Lazio, settore che la Regione conta in circa 1.500 imprese e che viene ora riconosciuto come comparto strategico dell’artigianato artistico e sartoriale laziale.

Quanto vale il contributo

Il contributo è erogato a fondo perduto con queste caratteristiche:

  • intensità massima dell’aiuto: 60% delle spese ammissibili;

  • importo massimo concedibile: 12.000 euro per progetto;

  • un progetto per impresa, finanziabile con un’unica domanda.

Esempio pratico: un’impresa artigiana che presenta un piano di investimento da 20.000 euro per il rinnovo dei macchinari e la creazione di un nuovo sito e-commerce può ottenere un contributo a fondo perduto fino a 12.000 euro, pari al massimale previsto dal bando.

Quali investimenti finanzia il bando

Valore Artigiano è pensato per sostenere progetti di innovazione e ammodernamento dell’impresa artigiana, con un perimetro di spesa che nelle edizioni precedenti ha incluso, tra le altre voci:

  • digitalizzazione: creazione di siti web, e-commerce, attività di social media marketing;

  • macchinari, attrezzature e impianti legati all’attività produttiva;

  • transizione ecologica: impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento energetico;

  • innovazione di prodotto: sviluppo di nuovi prodotti o servizi, miglioramento della qualità;

  • opere di ammodernamento dei siti produttivi esistenti;

  • partecipazione a fiere ed eventi per la promozione dell’attività.

L’elenco definitivo e il dettaglio delle spese ammissibili per l’edizione 2026 saranno contenuti nel testo integrale dell’avviso, che Lazio Innova pubblicherà in vista dell’apertura del formulario del 7 luglio 2026: è sempre consigliabile verificare il testo ufficiale prima di impostare il piano di spesa definitivo.

Come e quando presentare domanda

La domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus, gestita da Lazio Innova per conto della Regione Lazio. Le tempistiche per l’edizione 2026 sono:

  • formulario disponibile a partire dal 7 luglio 2026;

  • apertura dello sportello per le domande: 21 luglio 2026;

  • chiusura dello sportello: 28 ottobre 2026.

Nelle edizioni precedenti il bando ha previsto un’assegnazione delle risorse soggetta a esaurimento della dotazione disponibile: anche per il 2026 conviene quindi preparare la documentazione con anticipo rispetto alla data di apertura, per evitare di perdere l’accesso al contributo nel caso le risorse si esauriscano prima della scadenza naturale del 28 ottobre.

Cosa preparare già da ora

Anche se il formulario sarà disponibile solo dal 7 luglio, conviene iniziare a lavorare su questi punti già adesso:

  • Verificare i requisiti: iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane e sede operativa attiva nel Lazio (senza più vincoli di anzianità per il 2026).

  • Definire il progetto di investimento: distinguendo le voci di spesa coerenti con le finalità del bando (innovazione, digitalizzazione, transizione ambientale).

  • Raccogliere preventivi e documentazione tecnica relativa a fornitori, macchinari, software o servizi digitali da acquistare.

  • Predisporre l’accesso a GeCoWEB Plus con le credenziali necessarie (SPID/CIE) per non perdere tempo all’apertura del formulario.

  • Verificare l’eventuale appartenenza al Sistema Moda, per valutare l’accesso alla riserva dedicata di 400.000 euro.

Come può aiutarti Alsolved

Alsolved affianca le imprese artigiane del Lazio nella progettazione e nella richiesta di contributi come Valore Artigiano, unendo la competenza in finanza agevolata alla realizzazione concreta dei progetti digitali finanziabili dal bando: siti web, e-commerce, social media marketing e strumenti digitali per la gestione dell’attività.

In concreto, possiamo supportarti su:

  • un check-up gratuito per capire se il tuo progetto rientra tra le spese ammissibili e quale contributo potresti ottenere;

  • la progettazione del piano di investimento digitale, dimensionato sul massimale del bando e sulle reali esigenze della tua attività;

  • la realizzazione del progetto: sito web, e-commerce, presenza social, direttamente con il nostro team;

  • la gestione della domanda su GeCoWEB Plus e della rendicontazione finale, per ridurre il rischio di errori formali.

Se vuoi capire come impostare il tuo progetto in vista dell’apertura del formulario del 7 luglio, compila il form di contatto e un nostro consulente ti risponderà per fare il punto sulla tua situazione specifica.