La guida aggiornata alla misura MIMIT per le PMI che investono in macchinari, beni 4.0 e beni green: linee di intervento, aliquote, importi finanziabili e iter operativo.
La Nuova Sabatini è l’agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) rivolta alle micro, piccole e medie imprese che investono in beni strumentali nuovi di fabbrica. L’obiettivo dichiarato dalla norma istitutiva (art. 2 D.L. 69/2013) è facilitare l’accesso al credito delle PMI e accrescere la competitività del sistema produttivo nazionale.
Il meccanismo non eroga liquidità diretta: la PMI ottiene un finanziamento bancario o un leasing finanziario da un intermediario convenzionato, e il MIMIT eroga un contributo in conto impianti calcolato sugli interessi di un piano di ammortamento convenzionale a 5 anni. In pratica, il Ministero abbatte il costo del finanziamento, non sostituisce il capitale investito.
Le linee di intervento e le aliquote 2026
La misura si articola oggi in più linee, ciascuna con un tasso convenzionale diverso su cui viene calcolato il contributo. Rispetto all’impostazione originaria (investimenti ordinari, 4.0 e green), dal 1° ottobre 2024 è attiva anche la linea “Nuova Sabatini Capitalizzazione”, riservata alle PMI costituite in forma di società di capitali che accompagnano l’investimento con un aumento del capitale sociale.
| Linea di intervento | Tasso convenzionale annuo | Requisito principale |
|---|---|---|
| Investimenti ordinari | 2,75% | Macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software nuovi di fabbrica |
| Investimenti 4.0 | 3,575% | Beni materiali/immateriali 4.0: big data, cloud, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata, realtà aumentata, manifattura additiva |
| Investimenti Green | 3,575% (maggiorazione 30% sulla linea ordinaria) | Macchinari e impianti a basso impatto ambientale, con certificazione ambientale di processo o prodotto |
| Capitalizzazione — micro e piccole imprese | 5% | Aumento di capitale sociale ≥30% del finanziamento; solo S.r.l. e S.p.a. |
| Capitalizzazione — medie imprese | 3,575% | Aumento di capitale sociale ≥30% del finanziamento; solo S.r.l. e S.p.a. |
La linea Green riconosce una maggiorazione del 30% rispetto al tasso ordinario, a condizione che l’impresa beneficiaria possieda una certificazione ambientale di processo o di prodotto sui beni oggetto dell’investimento, oppure un’autodichiarazione ambientale rilasciata da produttori, importatori o distributori dei beni. La linea Capitalizzazione richiede invece un aumento di capitale sociale non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento, interamente sottoscritto entro 30 giorni dalla concessione del contributo e versato per almeno il 25% nello stesso termine: il mancato rispetto di questi passaggi comporta la revoca del contributo.
Importi finanziabili e durata
- Il finanziamento può variare da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 4.000.000 di euro per impresa, considerando tutti i finanziamenti Sabatini in essere
- La durata massima è di 5 anni, comprensivo di un periodo di preammortamento o prelocazione non superiore a 12 mesi
- Il finanziamento può coprire fino al 100% del costo dell’investimento e può essere assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI
- L’erogazione del contributo avviene in un’unica soluzione per i finanziamenti fino a 200.000 euro, oppure in 5 quote annuali per gli importi superiori
- L’investimento deve essere completato entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento o leasing, con possibilità di proroga fino a 6 mesi su richiesta motivata al MIMIT
Quali beni rientrano nella Nuova Sabatini
Sono ammissibili le spese per macchinari, impianti, attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali, strettamente funzionali alla realizzazione di programmi di investimento per strutture produttive esistenti o da avviare. In base alla linea di intervento scelta, i beni si distinguono in:
- Beni ordinari: macchinari, impianti e attrezzature ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali
- Beni 4.0: beni materiali e immateriali rientranti tra le tecnologie abilitanti Industria 4.0 (big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e collaborativa, realtà aumentata, manifattura additiva, sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti)
- Beni green: macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi per migliorare l’ecosostenibilità di prodotti e processi
Attenzione: non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, i beni usati o rigenerati, né le immobilizzazioni in corso e gli acconti. I beni devono inoltre avere autonomia funzionale: non è ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari privi di tale requisito.
Chi può accedere e quali settori sono ammessi
Possono beneficiare della Nuova Sabatini le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, sono regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese (o al Registro delle imprese di pesca), sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria, non risultano imprese in difficoltà e hanno sede legale o un’unità locale in Italia.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, incluse agricoltura e pesca, con la sola esclusione delle attività finanziarie e assicurative. Per la linea Capitalizzazione si aggiunge il requisito della forma societaria di capitali (S.r.l. o S.p.a.) e specifiche cause di esclusione legate a precedenti condanne penali di soci o amministratori per il reato di cui all’art. 2632 del Codice civile.
Come funziona l’iter della domanda
La procedura non prevede una domanda diretta al Ministero, ma una richiesta di finanziamento presentata a una banca o a un intermediario finanziario aderente alla convenzione MIMIT-ABI-Cassa Depositi e Prestiti, attraverso la piattaforma telematica benistrumentali.dgiai.gov.it.
- La banca valuta il merito creditizio dell’impresa e, in caso di esito positivo, delibera il finanziamento
- La domanda di agevolazione viene compilata in via esclusivamente telematica sulla piattaforma dedicata e trasmessa via PEC alla banca scelta
- Il MIMIT verifica la disponibilità delle risorse e comunica l’esito, totale o parziale, della concessione
- La stipula del contratto di finanziamento può avvenire anche prima della ricezione del decreto di concessione, ma l’investimento non può essere avviato prima della presentazione della domanda
- Il MIMIT eroga il contributo direttamente all’impresa, in un’unica soluzione o in quote annuali a seconda dell’importo del finanziamento
Nota operativa: dal 1° gennaio 2026 il Codice Unico di Progetto (CUP), generato dalla piattaforma al momento della compilazione della domanda, è obbligatorio nella causale di tutte le fatture elettroniche e i bonifici collegati all’investimento, incluse acconto e saldo: un adempimento che il Codice degli Incentivi (D.Lgs. 184/2025) ha esteso a tutte le misure agevolative nazionali.
Vincoli dopo l’erogazione
Cosa succede dopo aver ricevuto il contributo
- I beni devono restare installati nella sede indicata in domanda e non possono essere alienati, ceduti, concessi in locazione o trasferiti per almeno 3 anni dall’ultima erogazione del contributo
- La vendita di un macchinario prima della scadenza del vincolo comporta la revoca parziale del contributo, con restituzione delle somme percepite maggiorate di interessi legali
- L’impresa deve mantenere la qualifica di PMI per l’intera durata del piano di ammortamento (5 anni): in caso di superamento dei parametri dimensionali UE per crescita interna o fusione, va comunicato tempestivamente al MIMIT
- La Nuova Sabatini è cumulabile con altri incentivi fiscali e contributivi, incluso l’iperammortamento e i bandi regionali, a condizione che la somma dei benefici non superi le intensità di aiuto massime consentite
La dotazione 2026-2027
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 468) ha rifinanziato la misura con 650 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027. Le risorse sono assegnate a sportello, in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento dei fondi: come già accaduto nelle precedenti annualità, è frequente che la dotazione si esaurisca prima della chiusura dell’esercizio, in particolare per la linea Capitalizzazione, generalmente più richiesta per il doppio beneficio che offre (sostegno all’investimento e rafforzamento patrimoniale). Presentare la domanda nella prima parte dell’anno riduce concretamente il rischio di trovare lo sportello chiuso per esaurimento risorse.
Perché affidarsi ad Alsolved
Alsolved Group è fornitore accreditato MIMIT e segue le PMI in ogni fase della Nuova Sabatini: dalla scelta della linea di intervento più coerente con il progetto (ordinaria, 4.0, green o capitalizzazione), alla predisposizione della documentazione per la banca convenzionata, fino al monitoraggio dei vincoli post-erogazione.
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- Assistenza nella compilazione della domanda e nella rendicontazione fino all’erogazione del contributo
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Richiedi una consulenza gratuita →Fonti verificate: MIMIT — Beni strumentali “Nuova Sabatini” e FAQ ufficiali; Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 468); circolare direttoriale n. 1115 del 22 luglio 2024; D.Lgs. 184/2025 (Codice degli Incentivi). Dati aggiornati a luglio 2026.
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